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Noa incontra l’ Adei-Wizo a Trieste

IMG_0878.JPGIl concerto di Noa del 30 ottobre al teatro Rossetti di Trieste è stato un enorme successo: teatro pieno, entusiasmo fin dall’entrata in scena di Noa, applausi alla fine di ogni sua canzone, sino alla richiesta del bis, e alla standing ovation per ringraziarla di averci fatto ascoltare “Smile”, la canzone che lei ha scritto sulla base della colonna sonora di Nicola Piovani.

Smile, without a reason why
Love, as if you were a child,
Smile, no matter what they tell you
Don’t listen to a word they say
Cause life is beautiful that way…

E anche se gruppi di pacifisti filopalestinesi l’avevano contestata all’entrata del ticket point il giorno prima,“smile” e nessuno ha rinunciato al suo spettacolo.
Durante il concerto ha alternato canzoni in ebraico e in inglese per lo più tratte dall’ultimo album Love medicine, canzoni napoletane , canzoni del suo repertorio coinvolgendo il pubblico che ripeteva con entusiasmo le sue parole.
La sera prima Noa è stata ospite nella nostra sede ADEI-WIZO ; anche lì sala piena, una Noa tutta per noi, disponibile e vivacissima; un po’ in italiano, un po’ in ebraico un po’ in inglese ci ha raccontato la sua storia, dalle origine yemenite all’infanzia in Israele, e poi l’adolescenza negli Stati Uniti, fino all’amore e alla sua vita di nuovo in Israele. La passione per la musica è nata con lei, e il dono della sua fantastica voce ha fatto il resto. Nella sua vita oggi al primo posto c’è la famiglia, con il marito medico e i suoi tre figli. Al secondo la musica, con il suo compagno chitarrista Gil Dor. E quanto alla pace, spera in un possibile ideale in cui tutto il mondo possa incontrarsi e riconoscersi. Noa si è poi intattenuta con noi al rinfresco che avevamo preparato, e fra uno scatto di fotografie, una pizzetta e una abbraccio ci ha salutate calorosamente.
E quando alla fine dello spettacolo ieri sera Noa ha ringraziato, oltre a tutto il suo staff , Trieste che lei ama molto la Comunità ebraica e le socie della Adei – Wizo che l’hanno accolta con calore, noi “adeine” ci siamo guardate con un sorriso.

Luisella Segre’
Trieste